Nuda proprietà: ecco i vantaggi del venditore e dell’acquirente

 

 

Di Maria Di Palo  23 Novembre 2019

Nuda proprietà: il suo acquisto è sempre più frequente, vediamo quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei venditori e degli acquirenti

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In questi ultimi anni si sta assistendo ad un fenomeno particolare nel mercato immobiliare, l’aumento dell’acquisto della nuda proprietà. Questa viene effettuata soprattutto da chi non ha esigenze abitative o reddituali.

Acquisto nuda proprietà: cosa è

Chi vende la nuda proprietà di un immobile punta principalmente ad incassare liquidità e assicurarsi un tetto sulla testa, perché potrà sempre usufruire del bene fino alla sua morte. Poi se si è in possesso anche di un ulteriore casa sempre come usufruttuario, la si può affittare per ricevere un reddito per arrotondare le proprie entrate mensili.

Chi acquista, invece, lo fa con lo scopo di diventare proprietario di un immobile a prezzi ridotti, ed è cosciente che lo si potrà usufruire solo dopo la morte dell’usufruttuario. Questa a volte è una decisione di genitori che acquistano casa per i figli che sono ancora piccoli.

A chi spetta pagare le tasse

Per l’acquirente che compra una nuda proprietà deve pagare le imposte dirette in base alle aliquote ordinarie: con i requisiti prima casa è il 2% sul valore catastale, con i requisiti di seconda casa l’aliquota è del 9%. L’imponibile è ridottò in quanto è stato sottratto il valore dell’usufrutto. Quest’ultimo sarà calcolato in base a tabelle allegate al TU dell’imposta di registro.

A carico dell’usufruttuario ci sono le imposte dirette, le spese condominiali e quelle di manutenzione ordinaria. Le spese di manutenzione straordinaria restano a carico del nudo proprietario.

La nuda proprietà si può vendere?

Il proprietario della nuda proprietà di un immobile può vendere solo quest’ultima aggravata dal carico dell’usufrutto. Quindi ciò non è vietato vendere la sola nuda proprietà, bisogna trovare solo la persona interessata.

Presenza di eredi: cosa fare

Un altro aspetto da considerare è la posizione degli eredi dell’usufruttuario. Questi alla sua morte non avranno diritto a nulla in quanto l’usufrutto si annulla con la morte del titolare. Un consiglio è quello di vendere, in caso di presenza di eredi, ad un prezzo congruo altrimenti gli eredi proprio su ciò possono far pressioni insinuando che la vendita sia stata fittizia, nascondendo una donazione e quindi procedendo con l’impugnazione dell’atto.

Acquistare la nuda proprietà con il mutuo

L’acquirente che acquista la nuda proprietà può far richiesta di un mutuo, ma certamente poiché il valore della nuda proprietà è inferiore a quello dell’immobile in sé, si potrà far richiesta solo di un valore più basso. Solo nel caso in cui l’usufruttuario concede la possibilità di iscrivere l’ipoteca anche sulla sua quota, la banca può contare su un importo maggiore messo a garanzia e concedere un mutuo più alto.