Con il nuovo anno per i contribuenti arrivano anche i bonus facciate, ristrutturazioni e per i mobili Nel bilancio 4 miliardi di euro per il mantenimento e per migliorare l’efficienza degli esterni degli immobili

 

Per i contribuenti proprietari di casa l’ultima Manovra mantiene tutti i bonus casa già in atto nel 2019 e ne aggiunge uno nuovo, il bonus facciate, un super bonus al 90% per i lavori edilizi realizzati per il mantenimento e per migliorare l’efficienza degli esterni degli immobili. Il superbonus, secondo le stime della relazione alla legge di Bilancio, dovrebbe mettere in circolo investimenti da 4 miliardi di euro. Una cifra tutt’altro che incongrua visto che nel 2018 il bonus per l’efficientamento energetico contribuì alla crescita economica per 3,3 miliardi di euro. Esaminiamo di seguito tutti i bonus destinati alla casa compreso anche il bonus giardini che è stato prorogato con il Milleproroghe. Per tutti i bonus la detrazione è spalmata su 10 anni, tranne che per il SISMA BONUS per il quale è previsto che la detrazione sia recuperata in 5 anni.

Bonus facciate al 90 per cento

Il nuovo bonus avrà un importo apri al 90% dei lavori documentati realizzati nel 2020 relativi agli interventi di rifacimento delle facciate degli immobili. Ci sono però dei limiti. Riguarderà solo gli edifici esistenti e ubicati in zone urbane A e B, sono escluse quindi le zone a scarsa densità urbana. Sono poi esclusi alcuni lavori, come quelli relativi alla sistemazione delle grondaie, dei cavi esterni e degli infissi. Interventi per pulitura e tinteggiatura saranno interamente detraibili al 90%.

Bonus ristrutturazioni al 50 per cento e bonus mobili fino a 10mila euro

I due bonus sono collegati fra loro, nel senso che si può avere il secondo se si sono fatti lavori di ristrutturazione. Il bonus è stato rinnovato anche per il 2020 e la percentuale della detrazione resta la stessa al 50 per cento.

Ecobonus

Resta anche il bonus per i lavori di efficientamento energetico. Le regole non cambiano e anche le due aliquote di detrazione 65% e 50% a seconda del tipo di lavori. Ad esempio godono dell’aliquota al 50% i lavori relativi a infissi e schermature solari e il cambio della caldaia esistente con una caldaia a condensazione.

Sisma bonus fino all’85 per cento

Il bonus riguarda i lavori di messa in sicurezza dell’immobile e può arrivare fino a 85% di detrazione. Non c’è stato bisogno di rinnovarlo perché ha durata fino al 31 dicembre 2021 e sono già state stanziate le coperture relative.

Bonus giardini 36 per cento fino a 5.000 euro

Il bonus è stato prorogato con il milleproroghe ed è previsto per lavori di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.